IPERICO (Hypericum perforatum L.)

IPERICO (Hypericum perforatum L.)

Fin dall’antichità veniva usata per tenere gli spiriti malefici lontani da qui il nome di “cacciadiavoli”. È detta anche “erba di San Giovanni” perché tende a fiorire nella terza decade di giugno in cui cade la ricorrenza di San Giovanni.

Proprietà benefiche :

i principi attivi contenuti nelle somme fiorite sono indicati principalmente con il nome “ipericine”,

MELISSA (Melissa officinalis L.)

MELISSA (Melissa officinalis L.)

la melissa emana un gradevole profumo di limone, per cui è chiamata comunemente “citronella”, erba limone”, “cedrina”, “erba bergamotta”.

Proprietà benefiche :

proprietà calmanti, antispasmodiche e anti nervine, azione carminativa, diaforetica, stomachica ed emmenagoga e sul fegato stimolando la coleresi e sui reni favorendo la diuresi..

Utilizzo erboristico:

Sono utilizzati i fiori, boccioli fiorali e le foglie tenere per l’estrazione dell’olio essenziale o per l’essiccazione e il relativo consumo come infuso.

Utilizzo in cucina:

Utilizzate le foglie verdi: dal sapore amaro, aromatico, leggermente acre e dal profumo di limone viene usata per insaporire le bevande, per le macedonie di frutta, insalate fresche, frittate, carni e pesce.

 

Ha un largo utilizzo nell’industria liquoristica e nel settore cosmetico interessa diversi prodotti di profumeria e fu uno dei principali componenti dell’acqua di Colonia.

ELICRISO (Helichysum italicum G. Don)

ELICRISO (Helichysum italicum G. Don)

Molto comune in Sardegna e pianta tanto ricercata, specie erbacea cespugliosa dal forte odore.

Proprietà benefiche :

Proprietà dermopurificanti, trattamento spasmi bronchiali e per fluidificare il muco, azione antibatterica .

Utilizzo erboristico:

Sono utilizzati i fiori, boccioli fiorali per l’estrazione dell’olio essenziale con una resa di esso molto bassa.

Utilizzo in cucina:

Negli ultimi tempi si utilizza per insaporire insalate, minestre e zuppe ma anche bevande stando attenti alle quantità visto il suo forte sapore.

Ha un largo utilizzo nell’industria cosmetica interessa diversi prodotti di profumeria soprattutto se mescolato a essenze di camomilla e anche agrumi. È usato come protettivo solare, lenitivo, tonificante e stimolante su pelli atoniche.

ECHINACEA (Echinacea Purpurea L.)

ECHINACEA (Echinacea Purpurea L.)

Nel Nord America si usavano le radici per alleviare mal di denti e per curare ferite e morsi dei serpenti velenosi.

Proprietà benefiche :

Si utilizzano principalmente le radici a partire dal secondo anno di coltivazione quando la radice ha raggiunto una dimensione sufficiente per permetterne la parziale estrazione.

Utilizzata in fitoterapia e omeopatia per le sue attività immunostimolanti, antibatteriche, antiossidanti, antiflogistiche, antivirali, trattamento locale delle ulcerazioni e di talune patologie dermatologiche, e soprattutto per malattie da raffreddamento (raffreddore, tonsillite e otite).

Le sue proprietà aiutano la rigenerazione dei tessuti e a ridurre i rischi di infezione per quello

Utilizzo erboristico:

Sono utilizzate le radici soprattutto ma talvolta anche i capolini, per ottenere tinture idroalcoliche, succo spremuto, estratti glicerici. Sono presenti integratori a base di echinacea sia alimentari che dietetici ed in cosmesi come detergenti per l’igiene intima e il corpo, prodotti anti rughe e rassodanti e antismagliature.

Utilizzo in cucina:

nessun utilizzo

MALVA (Malva sylvestris L.)

MALVA (Malva sylvestris L.)

la Malva è una pianta dai fiori rosa con striature violacee, fiorisce da giugno a settembre.

Proprietà benefiche :

proprietà emollienti, antinfiammatorie delle mucose e di regolatore intestinale.

Per esempio è usato come lassativo, come protettivo delle stomatiti ed è usato come rimedio per la tosse. I componenti che conferiscono proprietà terapeutiche sono costituiti da mucillagini, tannini, antociani, zuccheri, olio essenziale, vitamine (A, B e C) e pectine.

Utilizzo erboristico:

Sono utilizzate i fiori, boccioli fiorali e le foglie tenere per l’estrazione dell’olio essenziale o per l’essiccazione e il relativo consumo come infuso.

Utilizzo in cucina:

I germogli, le foglioline e anche i fiori freschi vengono utilizzati come delicati ingredienti di insalate primaverili. Ma non solo risultano ottimi nell’insaporire risotti o minestre (eliminare dalla foglie la costolatura e poi finemente tritate). Sarebbe buona abitudine accompagnare nei pranzi le pietanze con tè di malva per avere un giovamento dalle proprietà di questa ottima pianta.