Fin dall’antichità veniva usata per tenere gli spiriti malefici lontani da qui il nome di “cacciadiavoli”. È detta anche “erba di San Giovanni” perché tende a fiorire nella terza decade di giugno in cui cade la ricorrenza di San Giovanni.

Proprietà benefiche :

i principi attivi contenuti nelle somme fiorite sono indicati principalmente con il nome “ipericine”,